Comune di Segrate




Spazio banner



SEGRATE: UNA CITTA’, MILLE VOLTI

Con il suo vasto territorio che comprende nove quartieri (Segrate Centro, Villaggio Ambrosiano, Rovagnasco, Milano 2, Lavanderie, Redecesio, San Felice, Tregarezzo e Novegro) e si estende fra i comuni di Vimodrone, Pioltello, Peschiera Borromeo e Milano, Segrate si trova in una posizione strategica tra la Tangenziale Est, l’aeroporto di Linate e le principali arterie provinciali.
La ricchezza del territorio è un altro punto di forza. Segrate ospita infatti le sedi italiane di alcune fra le più prestigiose multinazionali, lo sviluppo del terziario è all’avanguardia e la città è polo di riferimento internazionale per la ricerca scientifica e tecnologica (Fondazione "Centro San Raffaele del Monte Tabor").
Nel tessuto urbanistico, le tracce dell’architettura rurale tipicamente lombarda, con le sue cascine, le pievi, i fontanili, si fondono, in un vero e proprio museo a cielo aperto, con edifici e monumenti dell’architettura più moderna, dal Palazzo Mondadori di Niemeyer, a Milano Due, modello di new- town, dalla Fontana di Aldo Rossi al vecchio Municipio, opera degli architetti Achilli e Canella.


QUARTIERI STORICI E NEW-TOWNS

LAVANDERIE
Lavanderie è un quartiere storico di Segrate. Il nome ha origine dalla Società Mutua Cooperativa dei Lavandai di Milano fondata nel 1866 per volontà di un piccolo gruppo di artigiani uniti dall’ideale della cooperazione. Quando attorno al 1920 la città di Milano cominciò a estendersi oltre la cerchia dei Navigli, molti lavandai furono costretti a trovare altri spazi per poter svolgere la propria attività e si spostarono sul territorio di Segrate.
Nel 1929 fu inaugurato il villaggio-quartiere “Lavanderie Nuove” che offriva una sistemazione ai lavandai che risiedevano a Milano, sfrattati in seguito all’ampliamento dello Stabilimento Bianchi e alla costruzione dei nuovi edifici di Città Studi.
Il progetto fu affidato all’ingegnere e architetto Cipriano Borioli e al figlio Giuseppe, che realizzarono un quartiere a villette tutte uguali dietro alle quali si estendeva il “prato”, cioè lo spazio palificato con i fili tesi per appendere la biancheria ad asciugare. Via Borioli, dedicata a Cipriano, fino agli anni Cinquanta ha costituito il centro della vita sociale del quartiere. C’erano infatti la chiesa, all’interno di una lavanderia, l’asilo e l’oratorio femminile. E’ anche ricordata come “Salotto di Segrate”, non solo per essere stata la prima via ad avere marciapiedi, tombini e illuminazione notturna, ma anche per la particolarità delle abitazioni impreziosite con fantasiose cornici in stile Liberty, che rendevano ragione dell’importante denominazione attribuita. Gli stessi cittadini nei momenti di tempo libero si ritrovavano in strada, con tanto di sedie e tavoli, per fare “salotto”, scambiando quattro chiacchiere, o giocare a carte.
Negli anni la via aveva perso lo smalto di un tempo ma gli ultimi lavori di riqualificazione le hanno ridato nuova bellezza.


VILLAGGIO AMBROSIANO
Nel 1957, a Rovagnasco, dove c’era la cascina Bettolino e dove c’erano ancora marcite e risaie, cominciava la costruzione del Villaggio Famiglia Ambrosiana, quartiere residenziale fatto costruire dalla “Domus Ambrosiana”.
La Domus Ambrosiana Spa era stata istituita nel 1949, in seguito all’appello del Card. Schuster, che, di fronte alla mancanza di case e all’esorbitante aumento dei prezzi, esortava chi poteva a concorrere all’esecuzione di case “semplici ma accoglienti e robuste”. Il nuovo quartiere – sorto lungo la strada Cassanese – era costituito da 600 villette.
Nell’estate del 1963 fu inaugurata la nuova parrocchia di S. Ambrogio ad Fontes, fondata dall’Arc. Montini, la quale fu affidata ai Clarettiani (congregazione religiosa fondata nel 1849 da S. Antonio Maria Claret).
Alla fine degli anni 50, in concomitanza con la costruzione del Villaggio Ambrosiano, in via San Carlo fu eretta una statua di Sant’Ambrogio come simbolo del quartiere.
Il manufatto in cemento armato che risentiva ormai dei segni del tempo è stato sostituito da una nuova statua bronzea, realizzata su calco della precedente.


MILANO 2
Sorto negli anni ‘70, su un’area di circa 700 mila metri quadrati, già tenuta agricola dei Conti Bonzi, Milano 2 rappresenta, con Milano S. Felice, il risultato dell’iniziativa privata nel campo dell’insediamento residenziale autonomo.
Nel pieno rispetto della filosofia della New Town inglese, il quartiere, di cui nel 2011 ricorrono i quarant’anni, nacque con l’obiettivo di portare la famiglia milanese a vivere fuori città, in un ambiente non inquinato, ricco di verde e di attrezzature, affrancato dal pericolo delle auto, con percorsi completamente distinti per pedoni e ciclisti.
Milano 2 ospita circa 7.000 abitanti e, con il suo Centro Direzionale e gli studi televisivi Mediaset, offre oltre 2.500 posti di lavoro. Il quartiere è caratterizzato da architetture e funzioni che si integrano, spazi esterni articolati e ricchi di verde che diventano gradevoli luoghi di incontro, aree gioco per bambini e occasioni di passeggio e relax.


SAN FELICE
Il complesso residenziale di San Felice, al confine meridionale di Segrate, venne realizzato fra il 1967 e la prima metà degli anni Settanta.
E’ un insediamento che occupa un’area di 600 mila metri quadrati.
Le tipologie edilizie comprendono residenze a schiera ed edifici a torre, disposti secondo uno schema circolare che caratterizza la zona centrale del quartiere.
Il lago Malaspina e gli ampi “golfi di verde” su cui si affacciano villette e palazzine costituiscono gli elementi ordinatori del disegno urbanistico e dell’ambiente, in uno stretto legame fra spazio costruito e natura.


UN MUSEO A CIELO APERTO, TRA ANTICO E MODERNITA’CASCINA OVI
La riqualificazione dell’area di Cascina Ovi, posta sotto vincolo dal Ministero dei beni culturali e architettonici di Roma, ha permesso di recuperare, mantenendone e rispettandone la composizione architettonica, un edificio che affonda le radici nel passato della città di Segrate - la prima testimonianza dell’esistenza di Cascina Ovi risale al 1346 - e, nel contempo, di adattarne le funzioni alle nuove esigenze della Comunità. Grazie a un piano di intervento concertato con operatori privati è stato possibile incastonare un altro gioiello della nostra storia in un nuovo contesto ricco di servizi, spazi e strutture per la cultura e l’aggregazione, e verde attrezzato, che ha valorizzato e rivitalizzato una delle frazioni più antiche.
Nella parte di Cascina di proprietà del Comune, è stato ricavato il nuovo centro civico del quartiere di Milano Due, che all’interno ospita una nuova biblioteca, una sala studenti, una elegante sala congressi e il nuovissimo Museo cittadino in cui la mostra “Segrate 1870-2010: 140 anni di storia comune, tradizioni, immagini” racconta la città.


CHIESETTA DEL CROCEFISSO
Il piano di recupero che ha coinvolto la trecentesca Cascina Ovi ha consentito di ristrutturare la vicina Chiesetta del Crocefisso, con i suoi affreschi del XV secolo, e di restituirla al quartiere di Lavanderie e all’intera comunità segratese.
L’oratorio era dedicato a S. Giovanni Battista. Cosi lo ricordano gli atti delle visite Pastorali dal 1571 fino al Settecento. All’interno sono conservati e restaurati affreschi del 1400.
Entrando, il tema dominante è rappresentato dalla crocifissione dell’abside. Sulla volta a crociera vi sono 12 medaglioni che raffigurano gli apostoli e Cristo risorto. Sulle pareti laterali sono dipinte immagini di S. Caterina e S. Chiara. Sullo sfondo dell’immagine di Santa Chiara si intravedono i particolari di un borgo medioevale con torri, filari di alberi e le figure di due suore. Sparsi sulle altre pareti dell’edificio si trovano frammenti di un S. Sebastiano, di una piccola chiesetta e, ai lati sullo sfondo, il sole fiammeggiante, simbolo di S. Bernardino da Siena.
Questi affreschi sono stati attribuiti dalla Soprintendenza per il patrimonio artistico di Milano alla bottega di un maestro assai prossimo a Cristoforo Moretti (documentato dal 1451 al 1485), specializzato in composizioni simili (chiesa di S. Siro alla Vepra, S. Vincenzo in Prato a Milano, Oratorio di S. Margherita a Casatenovo Brianza). Questo artista viene ricordato in alcuni documenti insieme ad altri pittori più noti quali il Foppa e la bottega degli Zavattari.
Alcune sue opere si trovano in altre città italiane e, all’estero, ai musei di Lille e di Berlino.


CHIESETTA DI SANT’AMBROGIO
Appartenente sin dalle sue origini al più vasto sistema cascinale di Redecesio, la chiesetta costituisce un riferimento architettonico che ha da sempre goduto dell’affetto dei residenti.
Nel corso dei lavori di restauro, sono stati riportati alla luce il pavimento in cotto lombardo e un pavimento “in rizzata”, particolare pavimentazione in ciottoli di fiume, nella zona absidale. Straordinario è stato il ritrovamento degli affreschi nella parte absidale dell’edificio, originari dell’epoca di costruzione della chiesa (sec. XVI). E’ stato restaurato inoltre il crocifisso ligneo che domina l’arco absidale, dove il richiamo dell’antica scritta “attendite ad petram unde excisi estis” assume un rinnovato vigore nella purezza architettonica del nuovo altare.
La chiesa di S. Ambrogio diventerà, sempre grazie alla normativa vigente in tema di urbanistica che ha consentito di approvare il Programma Integrato di Intervento “Borgo Due”, una suggestiva sede per concerti, mostre ed eventi che, nel rispetto della sacralità del luogo, porteranno una rinnovata vitalità nel nucleo più antico di Redecesio.


CHIESETTA DI SAN VITTORE
Le prime testimonianze dell’esistenza della chiesa di San Vittore si possono trovare già nel 1925 in un’opera dell’abate Goffredo da Bussero, dove viene citata tra le chiese erette a Rovagnasco nella pieve di Segrate.
L’edificio originale doveva apparire molto diverso da quello attuale, poiché la chiesa, nel corso dei secoli, ha subito diversi rimaneggiamenti e ampliamenti.
Un’acquasantiera in marmo di Carrara reca la data 1491. Fino a questo periodo è probabile che la chiesa di San Vittore fosse appartenuta ai Cavalieri di Malta, che tra il Trecento e il Seicento avevano a Rovagnasco diversi possedimenti.
Agli inizi del Settecento sulle piante catastali del Lombardo Veneto la chiesa appariva delle dimensioni attuali ma priva del portico d’ingresso, che fu aggiunto durante i lavori di restauro del 1882 utilizzando colonne e capitelli più antichi.
Un’altra data certa è il 1575, che si ritrova impressa sulle campane, ricollocate al loro posto dopo l’intervento di innalzamento del campanile, avvenuto negli anni ‘50.
L’interno è a navata unica ed è arricchito con una pregevole pala d’altare rappresentante la Crocifissione, che risale agli inizi del Seicento ed è attribuita al pittore Nuvolone.


CHIESETTA DI SAN ROCCO
La chiesa di “San Rocco al cimitero”, anticamente dedicata a San Nicolò (da Bari), era conosciuta come “San Nicola al lazzaretto” perché nei suoi spazi accoglieva i malati di peste. Tra il 1717 e 1723 la chiesa venne ampliata, con l’aggiunta della navata all’antico oratorio, e si delineò l’attuale perimetro.
Sempre in quegli anni si apprese anche dell’esistenza di un secondo altare, dedicato a San Rocco, addossato a una delle pareti laterali dell’oratorio.
L’interno è costituito da un’unica navata con il soffitto a cassettoni ornati da un pregevole decoro floreale su sfondo blu. Si può ammirare ancora parte degli antichi affreschi che decoravano le pareti dell’aula, salvati grazie agli ultimi restauri (1984-1986).
L’antico affresco di “San Rocco e San Sebastiano”, irreparabilmente danneggiato, è stato sostituito con uno più moderno raffigurante gli stessi santi.
L’odierna pala, opera su vetro di Americo Mazzotta, donata dal comitato “Una nuova pala per l’oratorio di San Rocco”, ha preso il posto della più antica, anch’essa raffigurante San Rocco, trafugata nella notte tra il 13 e 14 novembre1989.


CASCINA COMMENDA
Cascina del 1600, apparteneva ai Cavalieri di Malta. Oggi è teatro cittadino e centro culturale, polo di incontro e di aggregazione per i segratesi. Trecentosettantacinque posti divisi in tre settori, palcoscenico, foyer, biglietteria inserita nel circuito Ticket:One, guardaroba, camerini, bar e servizi: un teatro in piena regola, su due livelli, che ospita concerti, conferenze, convegni e videoproiezioni. Nelle sale più piccole si svolgono attività minori e continuative (assemblee e riunioni delle associazioni locali, corsi e laboratori). L’ampio porticato esterno, con il bar, il parco attrezzato e il nuovo campo di beach volley è, soprattutto nella bella stagione, luogo di ritrovo frequentatissimo da giovani e meno giovani, mamme e bimbi.
Negli spazi della Cascina e dell’istituto tecnico Mattioli, completamente riqualificato, ha trovato sede il centro civico integrato Commenda che comprende un centro per gli anziani, una biblioteca con emeroteca e sale per studenti, la Ludoteca comunale Mister Magorium, tre palestre per la pratica sportiva.


PALAZZO COMUNALE VIA XXV APRILE
L’edificio, opera degli architetti Canella e Achilli, fu concluso nel 1966. Ha struttura portante verticale e orizzontale in cemento armato a vista. E’ una figura complessa composta da una parte centrale cilindrica, alla quale s’addossano una specie di ventaglio e un blocco trapezoidale: tutto si affaccia sulla piazza disegnata da Aldo Rossi. Costituisce un riferimento importante per la storia dell’architettura contemporanea.
Il progetto di recupero in corso trasformerà l’ex sede comunale in un centro civico con tanti spazi a disposizione dei bimbi, dei giovani, delle famiglie e degli anziani.
Qui si trasferirà la Biblioteca Comunale e all’interno saranno realizzati anche un Auditorium, che potrà essere utilizzato per incontri e conferenze, Scuole d’Arte e di musica e sale dedicate alle più varie attività, tra studio, lettura e informatica.
Nel foyer potranno essere allestite esposizioni di ogni genere. In un nuovo polo per la cultura e l’aggregazione, il passato si apre a nuove funzioni al servizio della comunità cittadina.
Ancora una volta la sinergia tra pubblico e operatori privati ha reso possibile restituire alla città, completamente riadattato alle nuove esigenze del territorio, uno spazio di grande valore architettonico. La ristrutturazione è interamente affidata agli operatori che sta costruendo il moderno Quartiere attorno alla Stazione Ferroviaria. Grazie a un nuovo Programma Integrato di Intervento, sarà possibile riqualificare l’area della ferrovia dotandola di servizi, viabilità e verde e intervenire anche sul vecchio municipio, pronto a diventare polo propulsore del centro cittadino.
 

LA NUOVA SEGRATE

UNA CITTA’ A 5 STELLE, GRAZIE ALLA CONCERTAZIONE PUBBLICO- PRIVATO
La gestione del territorio, grazie alle opportunità offerte dalla legislazione nazionale e regionale vigente, attraverso la logica dell’urbanistica concertata e dei suoi strumenti che si fondano sulla sinergia tra pubblico e operatori privati, ha consentito di dotare la città di tutte le infrastrutture e i servizi necessari a farne una realtà moderna, efficiente, accogliente, vivace in ogni settore. I Programmi Integrati di Intervento (PII) e gli Accordi di Programma approvati hanno consentito di realizzare in città spazi e opere di eccellenza come il Centroparco, la nuova scuola di Segrate Centro, il centro  sportivo comunale “Don Giussani”. La concertazione con i privati e gli strumenti messi a disposizione dalla legislazione vigente hanno permesso soprattutto di programmare la risoluzione dei problemi legati al traffico e alla viabilità che da oltre vent’anni affliggono la città.


LE GRANDI INFRASTRUTTURE
Oggi Segrate è una città più unita e facilmente percorribile in tutta sicurezza in auto, a piedi e in bicicletta grazie al completamento della rete interna di piste ciclabili (attualmente oltre 60 km), alla realizzazione di rotatorie che migliorano la viabilità, alla passerella ciclopedonale realizzata sulla strada Cassanese, che unisce i quartieri di Lavanderie e Milano 2, all’allargamento del “Ponte degli Specchietti” con l’adiacente pista ciclopedonale, che collega meglio i quartieri cittadini a nord del fascio ferroviario della Milano Venezia con quelli a sud, alla nuova viabilità di ingresso al Villaggio Ambrosiano e a San Felice. Con le infrastrutture stradali che saranno realizzate contestualmente al nuovo centro polifunzionale “La Città del Tempo Libero” che sorgerà nell’area dell’ex dogana, Segrate avrà a breve 5 nuove passerelle e ulteriori 7 chilometri di piste ciclopedonali a sud della Ferrovia che completeranno il sistema di percorsi e ponti verdi cittadino.
Parallelamente ai grandi interventi, un imponente programma di riqualificazione di strade e marciapiedi, di incremento del numero di parcheggi pubblici e di potenziamento della rete di illuminazione cittadina ha reso Segrate una città sempre più sicura, gradevole e ordinata.


LA VIABILITA’ SPECIALE
La nuova “viabilità speciale”, in corso di realizzazione, consentirà di allontanare il traffico pesante e di attraversamento dalle strade cittadine, in particolare dalla zona di Redecesio adiacente la ferrovia, da Lavanderie su via Redecesio, e dalla Cassanese, già strada urbana. E’stato completato il primo lotto, dallo svincolo di Lambrate fino all’Intermodale, in corrispondenza di via Trento. Il secondo lotto della viabilità speciale, in fase di definizione, proseguirà lungo la “Duina” per poi attraversare in sotterranea via Morandi e tornare in superficie da via Rugacesio, fino a innestarsi nuovamente sulla Cassanese, a Pioltello.
Contestualmente, la nuova tangenzialina di Redecesio, inaugurata a maggio 2010, ha consentito di eliminare il traffico passante dal quartiere e l’ultimo tratto, aperto da poco, da Lavanderie.


IL CUORE VERDE DELLA CITTA’
Lo chiamano già il Central Park segratese. Oltre un milione di metri quadrati di verde e lago che hanno iniziato a essere fruibili dal settembre 2009. A breve sarà realizzato il viale ciclopedonale Centroparco, della lunghezza di 2 chilometri e mezzo, che sarà il cardine del nuovo cuore verde della città, su cui si distribuiranno tutti gli spazi vitali del parco. 65 mila metri quadri di percorsi verdi e 6 chilometri di piste ciclabili renderanno il Centroparco raggiungibile a piedi e in bici da ogni quartiere. Due ponti verdi attraverseranno la Cassanese così, senza interruzioni, si potrà andare dall’Idroscalo alla Città del Tempo libero, il centro polifunzionale che sorgerà nell’area dell’ex dogana, fino al Centroparco e da lì, attraversandolo, al Parco Alhambra e al Golfo Agricolo. I parchi cittadini, tutti collegati tra loro, costituiranno un unico, grande sistema verde che renderà Segrate sempre più vicina per accessibilità, qualità della vita, articolazione degli spazi ai più moderni centri metropolitani internazionali.
Il Centroparco sarà anche una “piazza interattiva”: in qualsiasi punto ci si troverà, attraverso le tecnologie wifi si potranno conoscere in tempo reale tutte le opportunità e i servizi presenti.
Un intervento colossale che il Comune di Segrate sta portando a termine con le sue sole forze.


IL COMANDO DELLA POLIZIA LOCALE
Edificio avveniristico sotto il profilo architettonico, è costituito da due corpi laterali a forma di trapezio, uniti da un corpo centrale trasparente e da una pensilina coperta da materiale  fotovoltaico. E’ un esempio di architettura che guarda alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico. “Cittadella della sicurezza”, ha una superficie di 4500 metri quadrati. E’ dotata di un poligono di tiro accademico di 25 metri e 4 linee, che sarà polo di riferimento per tutto il Milanese.


IL CENTRO DIURNO “IL GIARDINO DEL VILLAGGIO”
E’ una struttura polivalente, riferimento per le famiglie segratesi e più in generale per l’hinterland soprattutto nell’ambito dell’assistenza sanitaria.
Vi si trova un centro diurno, quanto di più moderno e funzionale possa esserci in fatto di servizi per le persone diversamente abili.
Qui viene svolta un’ampia gamma di attività finalizzate a stimolare e a rafforzare quanto più possibile l’autonomia dei singoli ospiti: dai lavori manuali, alla musicoterapia, alla psicomotricità, utilizzando la palestra interna.
Nel centro hanno trovato sistemazione inoltre alcune associazioni segratesi, tra cui l’Associazione Segratese per la Lotta contro il Cancro che collabora attivamente con il Comune sul fronte della prevenzione. Qui ha trovato sede anche il centro di riabilitazione della Fondazione Don Gnocchi.


LA SCUOLA MEDIA LEOPARDI
Sette sezioni, ventuno aule didattiche e sette laboratori dedicati ad attività tecniche, scientifiche, informatiche e artistiche, una biblioteca e un auditorium dotato di palco e cabina di regia per svolgere manifestazioni teatrali, musicali e proiezioni cinematografiche.
Due palestre, una regolamentare con campo di basket, pallavolo e piccola tribuna per il pubblico, utilizzabile anche per attività extra scolastiche, quindi con ingressi indipendenti rispetto alla scuola, la seconda, più ridotta, pensata per attività di tipo ginnico. Spogliatoi separati per insegnanti e ragazzi e sala medica. All’esterno campetto di calcio e pista di atletica. Queste sono le caratteristiche più evidenti della scuola media, nuova realtà di eccellenza per la città in cui funzionalità ed estetica sono state curate nel dettaglio. 6.000 mq la superficie dell’edificio, con tipologia a corte, distribuito su due piani. Ampi anche gli spazi amministrativi, la sala mensa e i servizi, distinti per professori e studenti. Non mancano locali accessori, tra cui spogliatoi per il personale non docente, e alloggio del custode.


I POLI CULTURALI E DI AGGREGAZIONE PER LA COMUNITA’ CITTADINA
Ritrovo e punto di riferimento per la vita e le attività della comunità cittadina, in ogni quartiere il centro civico è luogo di incontro e socialità. Con i suoi spazi risponde alle esigenze di ogni età: tra biblioteca, emeroteca, sale lettura, aule studenti, sale conferenze offre opportunità di aggregazione a chi, giovane o giovane da più tempo, vuole prendere in prestito un libro, leggere una rivista, navigare in internet o semplicemente trascorrere qualche ora insieme agli amici, guardando la tv o giocando a carte; ai tanti ragazzi che trovano qui un posto accogliente in cui stare insieme e studiare; alle associazioni del territorio che possono godere di locali in cui svolgere la propria attività.


GLI IMPIANTI SPORTIVI
Oltre alla piscina comunale e al Palazzetto dello Sport, dove gioca la Volley Segrate 1978 promossa in serie A2 e che sarà interessato da un massiccio intervento di riqualificazione, Segrate ha due nuovi centri sportivi d’eccellenza: quello della Scuola Leopardi di Segrate Centro con palestre, campi polifunzionali esterni e pista di atletica, e il nuovo centro sportivo comunale di Redecesio. Quest’ultimo, intitolato a Don Giussani, è costituito da due campi di calcio in erba sintetica, un campo polivalente di pallavolo/basket con tribuna coperta da 200 posti. L’impianto comprende anche una palestra polivalente dimensionata secondo le normative del CONI, con una tribuna per circa 170 spettatori.


SPORTELLO S@C - SERVIZI AL CITTADINO, IN RETE I SERVIZI DEL COMUNE E DEL TERRITORIO
Con l’introduzione delle politiche temporali il Comune ha assunto il ruolo di coordinamento di tutti i servizi al cittadino del territorio. Questo ha consentito, con l’aiuto e il contributo della Regione Lombardia, di dar vita allo Sportello S@C in via I Maggio: un unico punto di accesso ai servizi comunali aperto per circa 50 ore la settimana, sabato compreso, pensato e realizzato in  modo  da garantire la più ampia accessibilità  ai servizi  comunali  da  parte  di  tutta  la  cittadinanza attraverso un solo e facile punto di accesso al Comune con un’apertura oraria conciliabile con il sistema degli orari di lavoro.
Attualmente sono attivi: un info point di prima accoglienza al cittadino; 7 sportelli polifunzionali per fornire informazioni più dettagliate,  rilasciare  modulistica  ed espletare  molteplici  attività  “trasversali”,  relative  a  diversi  uffici comunali  (protocollare  istanze  rivolte  all’Amministrazione; rilasciare  certificati  anagrafici,  elettorali  e  di  stato  civile;  ricevere pagamenti  per  servizi  comunali,  quali  asilo  nido,  refezione scolastica,  trasporto scolastico,  corsi  integrativi,  diritti  di segreteria  -  anche  per  DIA,  impianti  pubblicitari,  idoneità alloggiative,  cementi  armati);  una  postazione  per  il  rilascio  della carta d’identità elettronica (C.I.E.); una sala d’attesa con spazio bimbi; una corsia “fast” per le mamme.
L’orario di apertura molto ampio e flessibile è stato strutturato con l’intento di soddisfare le esigenze di tutti gli utenti, consentendo di conciliare i diversi impegni della propria agenda quotidiana: dal lunedì al giovedì orario continuato dalle 8.00 alle 18.00, il venerdì e il sabato dalle 8.00 alle 12.30.


SPORTELLO SAN RAFFAELE
L’area  S@C, al  fine  di consentire  una  più  agevole  fruibilità dei  servizi  pubblici,  ospita  spazi polifunzionali  che  sono utilizzati  a  turno  da  altri  soggetti  per
erogare servizi anche non prettamente comunali.
Nell’area  S@C,  grazie  a  un  accordo  di  collaborazione  tra l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, è stato creato un Punto di Contatto con l’Ospedale San Raffaele, centro di eccellenza del sistema sanitario lombardo, di rilievo nazionale e internazionale.
Tramite questo sportello  i  segratesi  possono  prenotare  le  visite specialistiche, pagare il ticket delle prestazioni (da effettuarsi in giornata) e ritirare i referti direttamente in Comune; devono recarsi presso la struttura ospedaliera unicamente per ricevere la prestazione sanitaria,  evitando così inutili  code, attese, traffico e i costi del parcheggio, risparmiando tempo prezioso e contribuendo a realizzare una mobilità sostenibile.
Lo sportello attualmente garantisce un’apertura di 24 ore settimanali: dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 12.00.


SPAZIO INFOENERGIA
Lo Spazio Infoenergia è un  punto  informativo  dedicato  ai  temi dell’energia e dell’ambiente, realizzato e gestito in collaborazione con la Provincia di Milano.
Svolge attività di informazione e orientamento nei confronti non solo dei cittadini, ma anche degli amministratori di condominio, degli operatori delle imprese e di altri Enti, sulle opportunità di risparmio energetico  (possibilità  di  finanziamento,  detrazioni  fiscali,  analisi comparata di preventivi per interventi di riqualificazione degli edifici) e sulla promozione delle fonti rinnovabili (energia solare, biomasse, biocombustibili).
Offre, senza alcuna spesa, utili consigli per ridurre i consumi, inquinare meno, effettuare  una  corretta  manutenzione  degli  impianti  e conoscere la normativa nonchè i prodotti e le tecnologie più adatti ai bisogni individuali.


ASILO NIDO: COPERTURA DA RECORD
Garantire un’adeguata offerta di posti negli asili nido rappresenta uno degli obiettivi primari dell’Amministrazione Comunale. Per questo sono state condotte azioni coordinate per favorire la realizzazione di nidi d’infanzia: opportunità educativa per lo sviluppo della personalità dei bambini, ma anche utile sostegno alle famiglie nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Tra strutture comunali (5 nidi cui si aggiunge il servizio offerto dalla Ludoteca Comunale Mr. Magorium per i bimbi da 18 mesi a 4 anni), convenzionate (il Comune ha stipulato convenzioni con 4 nidi privati), aziendali e private, la copertura di posti oggi assicurata raggiunge il 80%, della domanda potenziale cioè ben oltre il 100% di quella effettiva, poiché molti bimbi restano a casa con la mamma o con i nonni. Questo è un dato di eccellenza superiore perfino alle percentuali di paesi europei come Danimarca e Svezia.
Ancora una volta il Comune, puntando sulla partnership con le realtà aziendali e private presenti sul territorio, riesce ad assicurare un servizio di elevatissima qualità, aumentando il numero di posti a disposizione e l’offerta e contenendo nel contempo i costi da sostenere.


UN COMUNE DI “QUALITÀ”
Il sistema di gestione interno del Comune ha ottenuto nel 2005 la certificazione di qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000, è stato nuovamente “promosso” aggiudicandosi la certificazione ISO 9001:2008, aggiornamento della precedente.
Accogliendo la generale richiesta rivolta alla pubblica amministrazione di dimostrarsi al passo con i tempi e di saper essere sempre più vicina al cittadino, Segrate in questi anni ha fatto del miglioramento e dell’eccellenza i motori delle proprie azioni, perseguendo la “Politica per la Qualità dei Servizi”.
Segrate è inoltre il primo comune italiano ad aver ottenuto la certificazione ISO 27001:2005, che attesta la bontà del sistema di gestione dei dati interni, garantendo la sicurezza delle informazioni e l’assoluto rispetto della privacy.


SEGRATE SENZA FILI
Registrandosi presso la Biblioteca Comunale di Cascina Nuova in via degli Alpini, nei giorni e orari di apertura, si può navigare gratis e senza fili a Cascina Commenda, Cascina Ovi, al Centro civico di Milano 2, a Cascina Nuova, al Parco Europa – Milano Oltre, al Centro civico di San Felice e al Centroparco.
Sono di prossima realizzazione altri nuovi access point, per servire tutti i quartieri cittadini: campo di calcio e campo giochi di Milano 2, centri civici di Novegro,
Lavanderie e Redecesio, Centro Sportivo Don Giussani, oratorio Villaggio Ambrosiano, area Luna Park e Stazione FS.

 


 

COMUNICAZIONE INNOVATIVA
 

Per aggiornare i cittadini sulle proprie attività e iniziative, l'Amministrazione utilizza diversi canali: al di là dei più tradizionali manifesti, volantini e brochure, del servizio sms e di newsletter, ha introdotto nuovi strumenti per offrire una informazione più capillare e finalizzata a raggiungere i target più diversi. 
In particolare, per raggiungere i giovani, il Comune ha già “spalancato” le porte ai social media, aprendo una pagina istituzionale su Facebook e un canale web su Youtube, per una comunicazione che, oltre a parlare, si fa guardare.
E che si fa anche ascoltare, insieme a rubriche di ogni genere e buona musica nazionale e internazionale, su Radio Segrate, web radio locale.
Un ventaglio di opportunità che accontenta ogni età, nell’ottica di una comunicazione integrata che possa arrivare a tutti nel modo più in sintonia con le esigenze di ciascuno, al passo con i tempi e a trecentosessanta gradi sul territorio e oltre.  

.


REALTA’ D’ECCELLENZA

L'OSPEDALE SAN RAFFAELE
L'ospedale San Raffaele è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto privato, nato negli anni ‘70 per volontà di don Luigi Maria Verzé come parte della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor.
E’ accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale e dispone, nella sua sola sede centrale, di 1.083 posti-letto.
Oggi il San Raffaele è un qualificato ospedale di rilievo nazionale e internazionale e di alta specializzazione per le più importanti patologie ed è sede del Dipartimento di Emergenza, Urgenza e Accettazione di Alta Specialità (EAS). E' centro di ricerca di riferimento nazionale per la medicina molecolare, il diabete e le malattie metaboliche, le biotecnologie e le bioimmagini. Il nome ‘Raffaele’, scelto dal suo fondatore, deriva dall'ebraico Raf-el, che significa "medicina di Dio", "Dio guarisce".
In linea con le finalità istituzionali della Fondazione, la missione propria dell'Istituto è infatti la cura dell'uomo secondo il mandato evangelico "Andate, insegnate, guarite". Tale missione si traduce nell'orientamento dell'attività di assistenza, ricerca e didattica ad un unico obiettivo: la centralità dell'uomo nella sua triplice dimensione bio-psico-spirituale.


IBM ITALIA
IBM è una società di innovazione al servizio delle aziende e delle istituzioni di tutto il mondo che detiene primati in ogni area tecnologica, dai microprocessori ai supercomputer, dai server al software per lo sviluppo e la gestione di complesse infrastrutture informatiche; opera in 170 paesi con un organico di oltre 355.000 dipendenti e in Italia è presente dal 1927 con una consolidata tradizione di progetti, iniziative e partnership a supporto della crescita economica e dell’innovazione.
IBM inizia a operare in Italia nel 1927, con il nome di Società Italiana Macchine Commerciali (SIMC). Nel 1928 viene aperto, in via Tolmezzo a Milano, il primo ufficio commerciale. I dipendenti sono 11.
Negli anni '30 la società cambierà la denominazione prima in Hollerith italiana poi in Watson Italia. Nel 1946 diventa IBM Italia.
Nel 2004 viene inaugurata la nuova sede della IBM Italia. Dotata di infrastrutture tecnologiche d’avanguardia, tra cui il cablaggio wireless, ospita, oltre agli uffici e alla direzione generale, l’IBM Forum Milano, sede di eventi e dimostrazione per i clienti in collaborazione con i business partner.


MONDADORI
L'andamento longitudinale della costruzione ha consentito di realizzare un sistema strutturale in cui la scocca in cemento armato regge i cinque piani sospesi degli uffici.
Per gli edifici bassi delle redazioni e dei servizi, l’architetto Niemeyer ha proposto una planimetria irregolare e ondulata che ricorda la forma di una foglia, resa ancor più suggestiva dalla presenza del lago artificiale davanti al prospetto del palazzo.
Il lago ha una superficie pari a ventimila metri quadri ed è circondato da un’enorme distesa verde (centonovantamila metri quadri): un vero e proprio parco paesistico, realizzato su disegno di Pietro Porcinai, che comprende prati e macchie arboree, cipressi, pioppi e platani.
Sulla destra del lago vigila la scultura 'Colonna dai grandi fogli' di Arnaldo Pomodoro, che emerge dalle acque accanto alla passerella d'accesso.
Lo stesso lago, oltre a esaltare l’aspetto monumentale dell’edificio, assolve a funzioni puramente tecnologiche, convogliando le acque che provengono dagli impianti di condizionamento.
Nel giugno 2007 è stato inaugurato l'ampliamento della sede Mondadori che ha previsto la completa ristrutturazione di Cascina Tregarezzo, con l'aggiunta di due nuovi corpi di fabbrica a completamento dell'originaria corte, a opera dell'architetto Werner Tscholl.


L’IDROSCALO
L'Idroscalo, situato nelle vicinanze dell'Aeroporto di Milano-Linate e chiamato anche Riviera di Milano o Milano Lago, era nato alla fine degli anni Venti come scalo per idrovolanti. Con il declino dell'idrovolante come mezzo di trasporto, l'ampio bacino acquatico, noto anche come Parco Azzurro, è diventato nel tempo polo di attività ricreative. Oggi l’Idroscalo è sede di competizioni di canottaggio, vela e sport acquatici di livello anche internazionale.
 


I LUOGHI DELLA MEMORIA

MONUMENTO AI MARTIRI DELLE FOIBE
Nel 2005 l’Amministrazione ha voluto intitolare il giardino di via Grandi ai “Martiri delle Foibe”, realizzando all’interno un monumento commemorativo caratterizzato da tre cippi in marmo con lastre in acciaio e targhe in ottone su cui è riprodotta in incisione, insieme alla storia dell’Esodo Giuliano Dalmata, un’opera del segratese Piero Tarticchio, pittore, grafico, giornalista e scrittore, testimone del dramma di tanti nostri connazionali.


MONUMENTO AI CADUTI NELLE MISSIONI DI PACE
Il giardino di Cascina Commenda, teatro e polo culturale della città, è dedicato a tutti i Caduti nelle Missioni di Pace che vengono ricordati ogni anno in occasione dell’anniversario della strage di Nassiriya (12 novembre).
Il monumento commemorativo raffigura il mondo avvolto dalle ali di una colomba, simbolo universale di pace. Sono indicate, paese per paese, tutte le missioni internazionali in cui il contingente italiano è impegnato. “Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò”, queste le parole dell’inno nazionale italiano che campeggiano sulla targa in memoria degli Eroi e dei Caduti del nostro Tempo.


IL GIARDINO DELLA MEMORIA
A Milano 2 un giardino di rose bianche ricorda i bambini ebrei torturati e uccisi nella scuola di Bullenhuser Damm e tutte le vittime dell’Olocausto.


PIAZZA 9 NOVEMBRE 1989
All’esterno della nuova sede della Polizia locale si apre “Piazza 9 Novembre 1989”, dedicata alla commemorazione della caduta del muro di Berlino, data dichiarata “Giorno della Libertà” dal Parlamento nel 2005. La nota barriera in cemento alta circa tre metri e mezzo è stata ricostruita ad altezza reale e vuole essere monumento alla democrazia e alla libertà.


MONUMENTO 11 SETTEMBRE
In memoria delle vittime degli attentati terroristici di New York dell’11 settembre 2001, il Comune ha realizzato un monumento che riproduce in scala le Twin Towers. Sulla targa ai piedi delle torri è incisa la frase “We shall never forget”, che si legge a Ground Zero.

Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2017 < Indietro

 

Footer
Ente CertificaotPalazzo Comunale: via 1° Maggio | 20090 Segrate | Codice Fiscale 83503670156 | Partita IVA 01703890150
Tel. +39.02.269.021 | Fax 02.213.375 | Posta Elettronica Certificata: segrate@postemailcertificata.it