Comune di Segrate






 

Canone concordato, affittare o cercare casa in affitto da oggi è più vantaggioso

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Affittare la propria casa o cercarne una in affitto da oggi è possibile in modo più vantaggioso grazie all’accordo locale per un canone di locazione concordato a prezzi calmierati sottoscritto un anno fa dai comuni del Distretto Sociale Est Milano insieme alle associazioni sindacali territoriali dei conduttori (S.U.N.I.A., C.O.N.I.A.) e le associazioni della proprietà edilizia (ASSOEDILIZIA, U.P.P.I., CONFAPPI).

I nuovi accordi, che sostituiscono quelli siglati nel 2000, prevedono per Segrate una suddivisione in 5 zone e tre fasce di valori: da un minimo di 45 euro a un massimo di 107 euro al metro quadro all’anno.

Pioltello ha 4 zone e tre fasce di valori (da 45 a 107 euro); Vimodrone ha una suddivisione in 2 zone e tre fasce di valori (da 45 a 75 euro); Rodano ha 2 zone e tre fasce di valori (da 39 a 63 euro).
 
Per chi affitta a canone concordato sono possibili diverse forme di riduzione delle imposte: del 30% per la determinazione della quota di canone imponibile ai fini Irpef o del 10% della cedolare secca, sostitutiva di IRPEF e addizionali, imposta di registro e di bollo dovute alla registrazione (confermata fino al 31 dicembre 2019).

Obiettivo del canone concordato è di rispondere all'emergenza abitativa - dichiara il sindaco Paolo Micheli -. In città ci sono 5.226 abitazioni diverse dalla principale, ora tocca ai segratesi farsi avanti. Il confronto e la concertazione con le parti sociali hanno portato alla firma di questo accordo che determina prezzi più bassi rispetto a quelli di mercato. Un lavoro egregio che permetterà di stipulare contratti agevolati, garantendo un’offerta che sul territorio manca”.
 
Le 245 abitazioni in edilizia popolare ERP di Segrate e quelle in edilizia convenzionata non sono più sufficienti a rispondere alle necessità e il Comune deve far fronte alle emergenze con alloggi in co-housing, case albergo e residence con notevole dispendio di risorse - spiega l’assessore ai Servizi Sociali Barbara Bianco -. Manca l’offerta intermedia: quella situazione successiva all’emergenza, di cui le persone possano usufruire nel periodo di consolidamento della propria condizione economica e sociale, fino al ritorno al mercato privato. Il canone concordato serve proprio a colmare questa lacuna”.

 


Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2019 < Indietro
 

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