Comune di Segrate




Spazio banner



 

Telecamere in stazione: le ennesime falsità di Micheli

Ancora falsità per raccogliere consensi: stavolta il consigliere Micheli arroga a sé e alla petizione da lui promossa online il merito dell'installazione del sistema di videosorveglianza alla stazione di Segrate.
 
Secondo quanto da lui dichiarato sul suo blog e riportato in maniera errata da alcune testate locali, solo dopo la raccolta di firme presentata a Palazzo Lombardia, la Regione avrebbe disposto l'installazione delle telecamere.
 
"Tutto ciò è clamorosamente falso" - dice Ezio Lazzari assessore al Territorio -: "l'amministrazione comunale si era mossa molto prima e aveva ottenuto da RFI già ad aprile 2013 l'installazione e la messa in funzione del sistema di videosorveglianza collegato con il sistema di controllo delle Ferrovie. Lo documentano ancora una volta atti ufficiali. A breve, inoltre, le telecamere attive alla stazione saranno collegate direttamente alla centrale operativa del Comando della Polizia Locale".
 
"Nessun intervento quindi da parte di Regione Lombardia" - rimarca l'assessore -  "e, soprattutto, a fronte della petizione di Micheli. E' disonorevole e disonesto cercare di raccattare voti raccontando falsità e gettando fango su tutte le persone che lavorano onestamente in Comune e alle quali va il merito delle piccole e grandi migliorie ottenute in questi anni".
 
L'Amministrazione è ben consapevole delle condizioni della stazione e dell'urgenza di trovare un rimedio ai ritardi dell'operatore nel progetto di riqualificazione.
 
La questione non è semplice come la si fa credere: la crisi che ha attanagliato il Paese ha coinvolto pesantemente tutti gli operatori immobiliari, gettandoli in serie difficoltà, e ovviamente ha colpito anche quello che sta realizzando il Quartiere della Stazione.
 
La situazione è tale che per fronteggiarla, con il Decreto del Fare dell'agosto 2013, il Governo ha prorogato a livello nazionale tutti i termini delle convenzioni urbanistiche.
 
"La volontà del Comune - puntualizza Lazzari -  è comunque quella di escutere le polizze fideiussorie per provvedere poi a effettuare i lavori non portati a termine dall'operatore. Questo però decreterebbe la morte dell'operazione immobiliare e il rischio che tutto rimanga com'è ora per molti anni".
 
Ci si trova davanti a un bivio estremamente difficile, ma la precisa intenzione dell'Amministrazione rimane quella di tutelare la cittadinanza e la città portando a termine tutti i programmi. Per questo sta cercando di vagliare tutte le scelte possibili per trovare una soluzione al problema.
 

Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2014 < Indietro
 

Footer
Ente Certificato

Palazzo Comunale: via 1° Maggio | 20090 Segrate | Codice Fiscale 83503670156 | Partita IVA 01703890150
Tel. +39.02.269.021 | Fax 02.213.3751 | Posta Elettronica Certificata: segrate@postemailcertificata.it