Uno dei sensori
Uno dei sensori

In dettaglio

I risultati delle prime misurazioni sulla qualità dell’aria nell’area di Segrate, effettuate attraverso i sensori sviluppati da Santagostino e posizionati in vari punti della città, mostrano soglie di esposizione al particolato che in molti casi superano gli standard annuali presenti nell’aria raccomandati dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ideali per la protezione della salute pubblica. Dall’inizio dell’anno ha infatti preso avvio la collaborazione tra la rete dei poliambulatori specialistici fondata nel 2009 e ora parte del Gruppo Unipol e il Comune di Segrate, uno dei comuni dell’hinterland milanese protagonista negli ultimi anni di importanti progetti di riqualificazione urbana, di transizione energetica e di sostegno alla mobilità pubblica e sostenibile. Entrambi uniti da una volontà condivisa di promuovere la salute e il benessere delle persone, hanno dato avvio a questo progetto che vede il Santagostino mettere a disposizione di tutta la comunità 40 sensori innovativi per la misurazione della qualità dell’aria, già sperimentati con successo nei 42 centri medici distribuiti sul territorio nazionale. 

“Rispetto alle rilevazioni fornite dai sistemi di monitoraggio regionali, l’analisi di Santagostino può offrire un set di dati molto più puntuale, grazie a misurazioni frequenti, ogni 5 minuti, e capillari, con un numero superiore di centraline posizionate sul territorio”, spiega Andrea Codini, Chief Technical Officer del Santagostino.

In particolare, le rilevazioni iniziali, relative al primo trimestre 2024, mostrano picchi nelle fasce mattutine e serali, dal lunedì al venerdì, rispetto al fine settimana, che possono indicare una correlazione tra traffico, soprattutto nelle ore di spostamento dei lavoratori, e aumento dei livelli di polveri ultrasottili e sottili nell’aria. Così come il riscaldamento delle abitazioni è un altro fattore che concorre all’inquinamento, con valori di particolato atmosferico che aumentano con l’abbassarsi delle temperature, nei mesi più freddi. Le misurazioni dei prossimi mesi, con la ripresa vegetativa delle piante, potranno permettere di determinare rapporti tra livelli di inquinamento e CO2 nell’aria, temperature e presenza del verde pubblico.

“Avere a disposizione un’elaborazione di dati accurati e tempestivi sulla qualità dell’aria ci permette di sviluppare uno studio approfondito sulla concentrazione di inquinanti atmosferici nell’ambiente, per valutare gli interventi messi in campo volti alla riqualificazione del territorio e di pianificare nuove misure preventive e correttive a tutela della salute pubblica, - commenta l’assessore all’Ambiente del comune di Segrate Alessandro Pignataro. – Questa fitta rete di sensori ci fornirà puntualmente, come mai accaduto nella storia di Segrate, preziose informazioni rispetto agli inquinanti ai quali siamo esposti, a seconda dei quartieri in cui viviamo. Inoltre, ci aiuterà a comprendere come le condizioni ambientali e urbanistiche di una determinata area impattino sulla qualità dell’aria, per poi agire di conseguenza progettando interventi e azioni migliorative”.

“Promuovere la salute delle persone ha per noi un significato ampio che va oltre la cura di sintomi e patologie e che interessa il raggiungimento di uno stato di benessere complessivo. E studi scientifici hanno confermato come l’inquinamento atmosferico sia uno dei fattori più gravi per l’insorgenza di malattie respiratorie, – aggiunge Codini - Consapevoli dell’importanza della qualità dell’aria quindi abbiamo scelto di mettere a disposizione della comunità, a partire dalla collaborazione col Comune di Segrate, la nostra tecnologia innovativa e le nostre competenze per migliorare la salute pubblica”.

I report forniti da Santagostino permetteranno al Comune di Segrate di lavorare, per tappe progressive, al raggiungimento degli standard di qualità dell’aria raccomandati per la salute pubblica, monitorando il successo degli interventi eseguiti.

Dall’esperienza positiva con Segrate, il progetto potrà poi essere esteso e coinvolgere altre amministrazioni territoriali ma trovare impiego anche in strutture pubbliche, come asili e scuole, e uffici.

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