Giovedì 5 maggio
alle 21 al Centro Verdi - Via XXV Aprile riprende la collaborazione tra Biblioteca e D Come Donna con gli appuntamenti "Esercizi di lettura". Una serie di incontri in cui si partirà dalla lettura e dall’analisi di alcuni romanzi per approfondire tematiche legate alla figura della donna e al suo ruolo nella società.
Per cominciare, in questa data Ottavia Zerbi darà una interpretazione dal suo punto di vista di psicoterapeuta del romanzo "Quando finisce l'inverno" della scrittrice messicana Guadalupe Nettel, che tocca temi importanti quali la violenza psicologica nei rapporti tra uomo e donna e la dipendenza affettiva.

Ci sarà poi ampio spazio per discutere e confrontarsi.

 

Il prossimo appuntamento sarà in ottobre con il romanzo "Ragazza, donna, altro" di Bernardine Evaristo

 

Ingresso libero con le misure anti covid vigenti

 

Informazioni e contatti:

em.zanini@comune.segrate.mi.it

 

Il libro

Claudio e Cecilia hanno origini lontane, vivono separati dall’oceano, lui a New York, lei a Parigi, e hanno esistenze completamente differenti, lui lavora in una casa editrice, lei è una studentessa che trova un po’ di serenità solo passeggiando nei cimiteri. Condividono due cose soltanto. La prima è la solitudine spaesata di chi fugge dalle ferite del passato. La seconda è un inverno che passeranno insieme. Anzi c’è una terza cosa che li unirà: l’amore, quello che cambia la vita. Anche se non sempre nel modo in cui ti aspetti…

Claudio è cubano, ha quarant’anni, vive nell’Upper West Side a New York e lavora in una casa editrice. Ogni giorno combatte per salvaguardare un ordine preciso contro il terrore di perdersi nel caos, segue un rituale complicato di pulizia e abitudini, è appassionato di musica, orgogliosamente misogino e geloso della propria privacy. Cecilia invece è messicana, a venticinque anni ha deciso di trasferirsi a Parigi per sfuggire al ricordo della madre che l’ha abbandonata, a un padre inadeguato, a una malinconia che si manifesta in una precoce passione per le tombe e i cimiteri. Entrambi hanno una relazione, anche se precaria e instabile, ma quando Cecilia incontra Claudio, in viaggio a Parigi, è un colpo di fulmine, la rivelazione di un senso nascosto delle cose, che cambia per sempre la loro vita, anche se non nella direzione in cui i due amanti avrebbero voluto. Il loro incontro è intrecciato a una colonna sonora fatta della musica di Nick Drake, di Keith Jarrett e Philip Glass, del Kind of Blue di Miles Davis: note che fanno da contrappunto al loro avvicinarsi, scoprirsi, fino a un mettersi a nudo tanto intimo quanto minaccioso perché rivela anche gli abissi in cui rischiano di precipitare. Ma nessun inverno, per quanto lungo, dura per sempre. Guadalupe Nettel sa come pochi autori far brillare i meccanismi delle relazioni amorose, scavando con delicatezza nelle paure, nelle fobie, nei desideri di due anime del presente, ferite ma non sconfitte. Quando finisce l’inverno, con cui ha vinto il Premio Herralde de Novela, conferma Nettel come una delle maggiori scrittrici in lingua spagnola di oggi.

 

Guadalupe Nettel 

E' nata a Città del Messico nel 1973. È autrice di quattro raccolte di racconti tra cui Pétalos y otras historias incómodas (2008) e El matrimonio de los peces rojos (2013); e di un romanzo: El huésped (2006). Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra i quali il premio franco-messicano Antonin Artaud (2008), il premio tedesco Anna Seghers (2009) e il Premio di narrativa breve Ribera del Duero (2013). Il corpo in cui sono nata (Einaudi 2014) è il suo primo libro tradotto in italiano. Sempre per Einaudi, ha pubblicato nel 2016 Quando finisce l'inverno.

Date e orari

05
mag
Ore 21

Costi

Ingresso libero

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