Cos'è

Conferenza. Nei cinquecento anni dalla morte al Centro Verdi di via XXV Aprile si sta tenendo "Leonardo, maestro dell'Umanesimo", un ciclo di conferenze per accostarsi alla figura di Leonardo da Vinci attraverso le immagini e le parole degli esperti, tra cui storici dell'arte di vaglia come i docenti universitari Stefania BuganzaGiovanni Carlo Federico Villa e Claudio Giorgione del Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano.

Luogo

Centro Civico Giuseppe Verdi
Via XXV aprile, 34, 20090  Segrate
Link

Date e orari

Leonardo e il contesto artistico lombardo - con Mauro Pavesi - Università Cattolica

16
gen
Inizio incontri ore 18:30

Tra realtà e utopia. Leonardo e la città ideale nel Rinascimento - con Claudio Giorgione - Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia - Milano

04
feb
Inizio incontri ore 18:30

Costi

Gratuito

Ulteriori informazioni

Leonardo fu un grande artista moderno, ossia anzitutto un vero uomo del Rinascimento, anzi più esattamente del tardo Umanesimo, attento a molteplici aspetti del reale, uomo che amava definirsi "senza lettere" ma in realtà di vaste letture, amante del fare pratico come delle speculazioni filosofiche. Amante della scrittura in varie sue forme.
Non fu esattamente uno scienziato come lo saranno Galileo e altri campioni della ricerca del Seicento, ma uno spirito libero profondamente curioso, amante della ricerca, specie intorno alle questioni inerenti le arti visive, dal corpo umano al paesaggio, dalle rocce al volo degli uccelli, dalle macchine alla città.

Figlio del suo tempo, apprende molto dal suo maestro Verrocchio a Firenze e si trasferisce a Milano dove trova pure un certo fermento artistico, con influenze provenienti dal centro Italia, da Venezia e in parte d'Oltralpe. Il suo approccio all'arte sarà importante proprio nel capoluogo lombardo, soprattutto per quella schiera di artisti che prenderanno il nome di Leonardeschi. La sua bottega sarà ricca di stimoli e attentissima ai valori del disegno come prassi fondamentale per giungere alla pittura, ma forse non produrrà grandi maestri.

Questi e altri aspetti, incluse alcune peculiarità tecniche, saranno esaminati durante le conferenze.

"Siamo lieti di poter ancora una volta in questi anni a Segrate parlare di arte ai massimi livelli, coinvolgendo due università come quelle di Bergamo e la Cattolica di Milano, nella precisa convinzione che la cultura possa e debba uscire dalle aule degli addetti ai lavori per arrivare alle gente, con un taglio divulgativo ma rigoroso" - commenta il sindaco Paolo Micheli.

"Si chiude l'anno dedicato ai 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci" aggiunge Gianluca Poldi, assessore alla Cultura e Ricerca "celebrato in mille maniere, con mostre importanti e con eventi più leggeri, come sempre in queste occasioni. A noi preme però offrire questi incontri per guardare Leonardo in modo diverso dai luoghi comuni, attraverso le parole di chi è in grado di offrire degli strumenti di lettura utili a nuove o più circostanziate riflessioni".

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