Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato l'Ordinanza 514 del 21 marzo che a partire da domenica 22 marzo e fino al 15 aprile introduce misure ancora più stringenti per contenere la diffusione del virus, mantenendo i divieti già in vigore e integrando l'Ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo.

Nello specifico:

  • non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto.
  • divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente, se non nei pressi della propria abitazione. Le passeggiate con il cane sono consentite entro i 200 metri da casa con obbligo di documentazione del proprio luogo di domicilio
  • divieto di assembramento nei luoghi pubblici, fatto salvo il distanziamento di un metro, e conseguente ammenda fino a 5.000 euro
  • sospensione dell’attività degli Uffici Pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità
  • sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali
  • chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza
  • chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;
  • fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelle legate alle ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari
  • chiusura dei distributori automatici cosiddetti h24 che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;

Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.

Si allegano i testi completi dell'Ordinanza regionale e del Ministero della Salute

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