In dettaglio

Il Comune è vicino ai titolari segratesi di attività commerciali, di ristorazione e di pubblici esercizi che nella delicata fase della ripartenza si trovano a fronteggiare l'emergenza Covid-19. A tutti sarà consentito, tramite procedure più veloci, di utilizzare superficie esterna aggiuntiva per posizionare tavolini e sedie. Un'ulteriore proroga di pagamento dei canoni, invece, è stata concessa per i concessionari di beni e impianti pubblici

"Considerando i pesanti danni economici subiti e che con la riapertura bisogna adottare precauzioni particolari riguardo l’accesso ai locali - spiega Antonella Caretti, assessore al Commercio, allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive -, abbiamo ritenuto di intervenire in modo da rendere più agevole per tutti garantire lo svolgimento delle attività in sicurezza, privilegiando lo stazionamento in ambienti all'aperto".

"Abbiamo previsto - aggiunge il sindaco Paolo Micheli -, la possibilità per i pubblici esercizi e le attività commerciali di utilizzare su aree pubbliche superficie aggiuntiva esterna per attuare, attraverso il posizionamento di tavolini e sedie, maggior distanziamento interpersonale e di rendere fruibile la concessione di tali spazi attraverso procedure il più possibile agili e snelle".

Il perdurare della crisi epidemiologica inoltre ha determinato nei mesi di aprile, maggio e, in previsione, anche giugno, l’inutilizzabiltà dei beni e degli impianti comunali, causando, oltre alla forzata mancata fruizione, un conseguente calo dei ricavi e una oggettiva difficoltà ad adempiere ai pagamenti.

"La Giunta ha deciso pertanto - informa Luca Stanca, assessore al Bilancio e Tributi, Demanio e Patrimonio - di differire ulteriormente fino al 30 settembre 2020 i termini di scadenza del pagamento dei canoni di concessione e locazione o altre forme di corrispettivo, in previsione di una graduale ripresa delle attività sociali e quindi della piena fruibilità dei beni e degli impianti che dovrebbe poter avere luogo dai mesi estivi".

Confermata anche la possibilità di pagamento, a partire dal mese di settembre 2020, sia in unica soluzione che mediante rateizzazione, non oltre il 31 dicembre 2020, dei canoni dovuti per il periodo 1° marzo - 31 agosto 2020.

Sono previste possibili forme di riduzione/esenzione dei canoni, limitatamente al periodo di sospensione delle attività sociali.

Si allegano le delibere.

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