In questi giorni difficili spesso ci si sente soli, magari anche nervosi o confusi, a volte alle prese con ansia e pensieri che continuano a tornare. Sono reazioni normali, è il modo in cui la mente reagisce allo stress causato dall’emergenza che si sta vivendo. Dormire bene durante la pandemia può risultare faticoso, anche per chi abitualmente non soffre di disturbi del sonno. "La preoccupazione per la propria salute, per i propri cari, l’isolamento sociale, la modifica dei ritmi e delle abitudini lavorative, i timori legati all’impatto economico che questa emergenza avrà su di noi - spiega Santina Bosco, assessore alla Salute -  sono solo alcune delle ragioni che possono contribuire a rendere il nostro sonno agitato e caratterizzato da frequenti risvegli". 

Sono molti i fattori che incidono sull'orologio biologico di ciascuno e quindi sulla qualità del sonno: la ridotta esposizione alla luce naturale, la difficoltà di mantenere una routine ben definita che scandisca le giornate, la diminuzione dell’attività motoria, che interferisce sulla percezione della stanchezza fisica e del bisogno di riposare.

Non dormire bene comporta malessere diurno, che dà il via a un circolo vizioso. Per fronteggiare la perdita di sonno, si possono adottare alcuni comportamenti compensatori come riposare il pomeriggio, bere bevande stimolanti e ritardare il risveglio mattutino. "È possibile contrastare lo sviluppo di questi disturbi osservando una corretta igiene del sonno che - sottolinea l'assessore Bosco -, insieme ad altre buone pratiche, contribuisce a rafforzare la nostra risposta immunitaria. Utili consigli, approfondimenti e raccomandazioni ai genitori per i propri bambini ci vengono dalla rete Workplace Health Promotion - WHP, di cui Segrate fa parte in quanto luogo di lavoro che promuove salute e attiva buone prassi per il benessere dei dipendenti e della cittadinanza in generale, l'adozione di corretti stili di vita e la prevenzione delle malattie croniche".

E' possibile scoprire cosa fare per dormire meglio, saperne di più anche attraverso l'intervento del Prof. Ferini Strambi dell'IRCCS San Raffaele Turro, e trovare una sezione dedicata al sonno dei più piccoli leggendo la brochure disponibile in allegato a fondo pagina.

 

 

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