Chi può fare richiesta

Chiedono il cambio di indirizzo coloro che già risiedono a Segrate ma cambiano indirizzo all’interno del territorio comunale.

Come fare

l cittadino dovrà presentare domanda di cambio di indirizzo con una delle seguenti modalità:

  • compilando la 
  1. a)  via e-mail* a:segrate@postemailcertificata.it
    b)  raccomandata indirizzata a Comune di Segrate – via I Maggio - 20090 Segrate
    c)  via fax al numero 022133751 (poichè spesso i documenti ricevuti via fax risultano parzialmente o totalmente illeggibili, si consiglia di utilizzare le altre modalità di trasmissione) 

In caso d'invio della richiesta con una delle modalità a), b) o c) l'interessato dovrà attenersi alle prescrizioni indicate nella domanda di cambio di indirizzo.

* vengono accettati anche indirizzi non PEC

presentandosi allo Sportello S@C previo appuntamento.

Dal 4/03/2013 sarà possibile evitare la coda allo Sportello S@C prenotando il proprio appuntamento per il cambio d’indirizzo comodamente online.
In questo modo si avrà la certezza non solo di evitare inutili attese ma anche di recarsi allo sportello con tutta la documentazione necessaria alla pratica.
Il sistema di prenotazione online vi accompagna in un percorso personalizzato alla fine del quale riceverete una mail di riepilogo al vostro indirizzo, con l’indicazione di tutta la documentazione che dovrete portare con voi al momento dell’appuntamento.
Dal lunedi al giovedi recandosi allo Sportello S@C senza appuntamento sarà necessario attendere il proprio turno e sarà poi possibile presentare la pratica se si ha con sé la documentazione necessaria.
Il venerdi e il sabato saranno gestiti solo gli appuntamenti.

Cosa serve

In via generale comunque per il cambio d’indirizzo sono necessari: documento d'identità valido, codice fiscale.

Il cambio di indirizzo non ha alcun costo.

Casi particolari

I cittadini extracomunitari devono portare anche il permesso di soggiorno in originale o titolo equivalente, come specificato nella modulistica ministeriale (formato PDF - 79KB) e il passaporto.  Qualora si chieda il cambio di indirizzo di tutto un nucleo familiare i documenti indicati dovranno essere presentati per ciascun componente della famiglia.

Ulteriori informazioni

ATTENZIONE: Il D.L. 28.03.2014, n. 47 “Misure urgenti per emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015” (convertito in legge il 23.05.2014 L. 80) all’articolo 5 “Lotta all’occupazione abusiva”, dispone:
“ Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo, non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”.

Pertanto con la nuova normativa la residenza si misura non solo sulla abitualità della dimora nell'abitazione ma dalla regolarità del titolo di occupazione, e la dichiarazione di residenza sarà irricevibile qualora non fosse dimostrato che l'alloggio è occupato legittimamente. Il titolo di occupazione dell'alloggio (anche nel caso di occupazione di immobile di Edilizia Residenziale Pubblica) deve essere dimostrato al momento della richiesta di iscrizione anagrafica o di cambio di abitazione, compilando apposita dichiarazione già contenuta nella modulistica predisposta dal Ministero dell'Interno - modulo residenza (formato PDF - 705KB)
Le persone che non sono in possesso di un documento che dimostri la titolarità all'occupazione dell'alloggio, potranno dimostrare di potervi abitare tramite una dichiarazione del proprietario - allegato 2 (formato PDF - 91KB)
Nel caso in cui si voglia trasferire la propria residenza in un immobile già abitato da altri sarà indispensabile dimostrarne il consenso, allegando dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà:

    allegato 2 (formato PDF - 91KB) se chi è già residente è proprietario dell'immobile;
    allegato 3 (formato PDF - 94KB) se chi è già residente è conduttore dell'immobile.

Compilare solo la domanda di iscrizione anagrafica o cambio di abitazione (formato PDF - 705KB) nel caso di:
    1.    proprietario o usufruttuario
    2.    locatario con contratto registrato o  comodatario con atto registrato
    3.    assegnatario di immobile di Edilizia Residenziale Pubblica

    Nel caso di:
    1.    Locatario con contratto non registrato
    2.    Familiare del proprietario o del locatario
    3.    Comodatario con atto non registrato
    4.    Altro titolo di occupazione dell’alloggio
    consegnare allegato 2 (formato PDF - 91KB) compilato dal proprietario dell’immobile

    Nel caso di ingresso in nucleo familiare già residente:
    1.    allegato 2 (formato PDF - 91KB) se chi è già residente è proprietario dell'immobile
    2.    allegato 3 (formato PDF - 94KB) se chi è già residente è conduttore dell'immobile

In assenza dei documenti sopra indicati, attestanti la regolarità del titolo di occupazione, la dichiarazione di residenza sarà irricevibile. Nel caso di utilizzo di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (allegati  2 - 3)  o la stessa è sottoscritta di fronte all'impiegato ricevente o dovrà essere accompagnata da fotocopia fronte retro del documento d'identità del sottoscrittore.

Per coloro che entrano in una convivenza (collegio, caserma, RSA, ecc.), la denuncia è di competenza del responsabile della convivenza e non del diretto interessato.
Dichiarazione di residenza in convivenza (formato TXT - 167KB)

Nel caso di trasferimento di un minore con un solo genitore, è indispensabile la dichiarazione di assenso al trasferimento (formato PDF - 5KB) da parte dell’altro genitore.

La domanda non può essere presentata prima della data di effettivo cambio di abitazione e comunque entro 20 giorni dalla data stessa.
L’effettiva variazione anagrafica avverrà entro 2 giorni lavorativi dalla data di arrivo della domanda. I tempi di variazione sono  prorogabili fino a 30 giorni in caso occorra integrare documenti mancanti per il procedimento anagrafico.
Se entro 45 giorni dalla presentazione della domanda l’ufficio anagrafe non richiederà integrazioni all’interessato o non comunicherà l’esito negativo degli accertamenti svolti, il procedimento si considera concluso positivamente.
Qualora gli accertamenti disposti per verificare la sussistenza delle dichiarazioni rese dall'interessato provassero la non corrispondenza alla realtà di fatto ci sarà la decadenza del beneficio ottenuto e ne verrà data comunicazione all'interessato.
Ciò comporterà il ripristino della situazione anagrafica precedente e la segnalazione del nominativo del dichiarante (art. 76 del DPR 445/2000) all'autorità di Pubblica Sicurezza, per dichiarazioni mendaci in atto pubblico.

TASSA RIFIUTI
Si ricorda che a seguito di cambio di indirizzo è indispensabile regolarizzare la propria posizione relativamente alle tasse comunali rivolgendosi direttamente alla concessionaria del servizio Società San Marco S.p.A, Via Roma 9/c – Segrate (dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00 - il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle 14,30 alle 17,00) tel 02-26923026, mail: segrate@sanmarcospa.it

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