Introduzione

La legge 76 del 20/05/2016 consente a due persone maggiorenni dello stesso sesso di  unirsi civilmente, rivolgendosi a un qualsiasi ufficio di Stato Civile a loro scelta.
Per poter contrarre l’unione civile è necessiario che entrambi i soggetti:

  • abbiano compiuto il 18° anno di età
  • siano liberi di stato (celibe o nubile, vedovo o vedova, divorziato o divorziata)
  • non siano interdetti per infermità di mente
  • non abbiano fra loro particolari vincoli di parentela, affinità, adozione ed affiliazione (art. 87 del codice civile)
  • non abbiano subito condanne definitive per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l’altra parte.

Come fare

Per potersi unire civilmente è necessario che le persone interessate presentino una richiesta sottoscritta da entrambe, allegando copia dei documenti d’identità.
La richiesta può essere presentata con una delle seguenti modalità:

  • presso lo Sportello S@C Servizi al Cittadino
  • via mail all'indirizzo segrate@postemailcertificata.it
  • con raccomandata A/R indirizzata a: Comune di Segrate - Ufficio di Stato Civile - via I Maggio 20090 Segrate
  • via fax 022133751

Il modulo di richiesta è disponibile in calce a questa pagina

Cosa serve

Nel caso in cui una o entrambe le persone che intendano unirsi civilmente siano cittadini stranieri è necessario presentare all’Ufficio Stato civile una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, secondo l’ordinamento giuridico di appartenenza, nulla-osta alla costituzione dell’unione civile con persona dello stesso sesso, nonché le generalità complete dell'interessato (nome, cognome, luogo e data di nascita, paternità e maternità, residenza e stato civile).  La dichiarazione deve essere legalizzata presso la Prefettura, qualora non vi fossero convenzioni internazionali tra l’Italia e lo Stato di appartenenza del cittadino straniero che ne stabiliscano l’esenzione.
Una volta ricevuta la richiesta, l’Ufficio di Stato civile provvederà a contattare gli interessati per concordare la data di verbalizzazione dell'istanza iniziale. In quella sede entrambe le parti renderanno le dichiarazioni prescritte per la costituzione di unione civile, indicando anche la data concordata per la celebrazione dell’unione, che avverrà non prima di 15 giorni.

Le parti, al momento della costituzione dell’unione, possono decidere di assumere, per la durata dell’unione civile, un cognome comune scegliendolo tra i loro cognomi. Inoltre una delle parti può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso, facendone dichiarazione all’ufficiale di stato civile. Qualsiasi modifica del proprio cognome comporterà necessariamente la variazione del codice fiscale.

Per quanto riguarda invece il regime patrimoniale, le parti possono optare per la comunione dei beni o in alternativa, con specifica dichiarazione, per la separazione dei beni.

Ulteriori informazioni

Nel caso in cui in un coppia unita da matrimonio uno dei due sposi rettifichi il proprio sesso, è possibile costituire l’unione civile fra gli stessi soggetti qualora i coniugi manifestino la volontà di non sciogliere il matrimonio o di non cessarne gli effetti civili. In questo caso è necessario presentare apposita dichiarazione all’Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui risulta iscritto o trascritto l’atto di matrimonio. L'atto dell’Unione civile viene registrato e poi annotato nell’atto di matrimonio delle parti e nei relativi atti di nascita. Per questo tipo di dichiarazione è necessario prendere contatti direttamente con l'ufficio di Stato Civile.

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