Introduzione

Se si violano le norme del Codice della Strada si incorre in una sanzione amministrativa. Ci sono tre modi nei quali l’agente di Polizia può accertare le violazioni al Codice della Strada: il verbale di contestazione, l'accertameno di infrazione e verbale di accertamento di infrazione.


Verbale di contestazione

Per il Codice della Strada, normalmente, il verbale di contestazione viene compilato dall'Agente di Polizia Locale sul posto della violazione e in presenza del trasgressore. Copia del verbale viene consegnata al trasgressore stesso che ha due possibilità per effettuare il pagamento della sanzione:

  • entro 5 giorni, usufruendo dello sconto del 30% sull’importo della sanzione, con le modalità indicate dall’agente di Polizia Locale nelle note del verbale con l’ammontare della somma già ridotta del 30% oltre le spese
  • entro 60 giorni, versando l’importo pieno della sanzione oltre le spese.

Accertamento infrazione

L’accertamento d’infrazione - per divieto di sosta - posto sul parabrezza permette al trasgressore di pagare unicamente l’importo della sanzione senza ulteriori costi.
Il pagamento deve avvenire entro 5 giorni successivi alla data dell’accertamento, termine che consente di fruire della riduzione del 30% sull’importo previsto per la sanzione. L’agente indicherà nei moduli la somma ridotta del 30%.

Trascorsi i 5 giorni previsti, l’infrazione verrà notificata tramite verbale d’accertamento d’infrazione aumentata delle spese di notifica e postalizzazione. Dalla data di ricezione della raccomandata (notifica) è possibile usufruire ancora dello sconto ma si dovranno aggiungere le spese (vedi punto successivo).


Verbale di accertamento infrazione

Il verbale d’accertamento d’infrazione, recapitato al proprietario del veicolo tramite raccomandata del servizio postale, notifica per esempio:

  • le infrazioni rilevate con autovelox
  • le violazioni della sosta quando non vengono pagate nei primi 5 giorni.

La notifica per questo tipo di infrazioni conterrà un’informativa che indica al cittadino la possibilità di ridurre la sanzione del 30%, se il pagamento è effettuato entro cinque giorni:

  • sarà allegato un bollettino prestampato riportante la somma da pagare ridotta del 30%
  • chi non volesse avvalersi di questa possibilità potrà comunque pagare entro 60 giorni dalla notifica utilizzando il bollettino, che verrà allegato.

Ricorsi

Il cittadino a cui è stato notificato un verbale d’infrazione, e che ritenga ci siano i presupposti (errata indicazione della sanzione amministrativa, verbale che non indica il luogo della violazione, verbale a veicolo venduto prima dell’infrazione ecc.), può presentare ricorso.

Come fare

Entro 60 gg. dalla contestazione o notificazione della violazione il trasgressore, o gli altri soggetti responsabili ai sensi dell’art. 196 del C.d.S., può proporre ricorso al Prefetto di Milano da presentare o presso la sua sede di C.so Monforte, 31 - 20121 MILANO oppure a questo Comando di Polizia Locale, tramite raccomandata A.R. o a mano allo Sportello S@C Servizi al Cittadino del Comune. La presentazione del ricorso esclude la possibilità di avvalersi del pagamento in misura ridotta e viceversa (art. 203 C.d.S.).

In alternativa, entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione, il trasgressore, o gli altri soggetti responsabili ai sensi dell’art. 196 del C.d.S., può proporre opposizione innanzi al Giudice di Pace di Milano depositando il ricorso direttamente presso la Cancelleria del Giudice di Pace in via Francesco Sforza, 23 MILANO, a mano, tramite raccomandata o on-line. La presentazione del ricorso esclude la possibilità di avvalersi del pagamento in misura ridotta e viceversa (art. 204 bis C.d.S.). Per la presentazione occorre anche pagare un contributo unificato e un'eventuale marca da bollo a seconda del valore della causa.

E' possibile presentare la richiesta di rateizzazione del verbale.
Richiesta di rateizzazione (formato PDF - 6 KB)

Cosa serve

Quindi il cittadino ha due possibilità per proporre ricorso, possibilità alternative fra loro (cioè una esclude l’altra):

Ricorso amministrativo (art. 203 del C.d.S "ricorso al Prefetto") (formato PDF - 7 KB)
Ricorso giudiziario (art. 204 del C.d.S "ricorso al Giudice di Pace") (formato PDF - 9 KB)

Per il ricorso all’Autorità Giudiziaria è possibile  registrarsi on-line sul sito dell'Autorità Giudiziaria per avere tutte le informazioni necessarie e precompilare il ricorso.
Vai al sito dell'autorità giudiziaria

Casi particolari

Qualora entro il predetto termine non sia stato presentato ricorso o non sia avvenuto il pagamento, il verbale costituirà titolo esecutivo per la riscossione forzata della somma maggiorata ai sensi di legge e cioè la metà della sanzione edittale massima (quasi sempre il doppio della sanzione) più le spese di postalizzazione e notifica e quelle dovute alla formazione del ruolo.

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