A chi è rivolto

Chiunque abbia la necessità di occupare temporaneamente spazi ed aree di uso pubblico.

Descrizione

La normativa vigente vieta le occupazioni di suolo pubblico e di aree private gravate da servitù di pubblico passaggio (quali i portici degli immobili di proprietà privata ma aperti al pubblico, nonché i tratti di marciapiede o di strade aperti al pubblico e simili) in assenza di specifica concessione o autorizzazione (Decreto Legislativo 15 novembre 1993, n. 507).
Quindi è possibile occupare il suolo pubblico solo previo rilascio di autorizzazione da parte del Comune.

Sono possibili numerose fattispecie di occupazione di suolo pubblico: per esempio, il posizionamento banchetti per la raccolta di firme, propaganda politica o religiosa; lo stazionamento di mezzi per effettuare traslochi o per la potatura di alberi; comportano inolte l'occupazione di suolo lo svoligmento di manifestazioni e spettacoli su suolo pubblico, il posizionamento di ponteggi o materiali edili nonché i depositi sul suolo di qualsiasi genere.

Quando le occupazioni di suolo hanno durata inferiore a un anno, si parla di occupazione temporanea.

Come fare

La prima cosa da fare è capire di che tipo di occupazione si tratti: esiste infatti un procedimento per il posizionamento di ponteggi e per le occupazioni legate ad attività imprenditoriali e un diverso procedimento per tutti gli altri tipi di occupazione di suolo pubblico.

 

Nel caso di ponteggi o depositi di materiali edili e attività imprenditoriali

La domanda deve essere presentata tramite Sportello Telematico. allegando una planimetria dell'occupazione con almeno 30 (trenta) giorni di anticipo rispetto alla data di richiesta dell'occupazione.
In caso di comprovata e giustificata urgenza, la domanda potrà essere presentata 3 (tre) giorni prima della data di inizio dell’occupazione.
 

In tutti gli altri casi

In tutti gli altri casi, seguire le indicazioni presenti nella pagina dedicata.

 

Cosa serve

Alla domanda devono essere acclusi:

  • individuazione specifica dell'area, della strada o degli spazi pubblici soprastanti o sottostanti la cui utilizzazione è oggetto di richiesta riportate su planimetria in scala.
  • n. 1 marca da bollo per la presentazione della domanda, anche mediante dichiarazione sostitutiva.

Al termine del procedimento, sarà richiesta la presentazione di n. 1 marca da bollo per il rilascio del titolo autorizzativo.

Cosa si ottiene

Rilascio autorizzazione temporanea di occupazione suolo e aree pubbliche.

Tempi e scadenze

Le domande devono essere presentate almeno trenta giorni prima della data di inizio occupazione richiesta.
In caso di comprovata e giustificata urgenza, la domanda può essere inoltrata almeno tre giorni prima della data per cui si chiede l'occupazione.

L'ufficio comunale competente dovrà esprimersi sulla concessione o autorizzazione di suolo temporanea o sul diniego entro quindici giorni lavorativi antecedenti la data per cui si chiede l'occupazione.

Accedi al servizio

Nel caso di ponteggi o depositi di materiali edili e attività imprenditoriali, la domanda deve essere presentata tramite Sportello Telematico.

Sportello Telematico

In tutti gli altri casi, seguire le indicazioni presenti nella pagina dedicata:

Occupazione temporanea di suolo pubblico

Ulteriori informazioni

Dal 01/01/2021 la tassa di occupazione suolo è sostituita dal Canone Unico Patrimoniale ai sensi della Legge 160 del 27 dicembre 2019 art. 1 comma 816. Il tributo, quando dovuto, deve essere pagato prima dell’inizio dell’occupazione.

Per maggiori informazioni in merito al Canone Unico Patrimoniale, contattare la Società San Marco.

Condizioni di servizio

Contatti

Unità Organizzativa responsabile

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri