Il diritto alla salute, sancito dall’art. 32 della Costituzione, costituisce un interesse primario che l’Amministrazione intende tutelare con ogni mezzo consentito dalle proprie competenze istituzionali.
Occorre precisare tuttavia che la programmazione, l’assegnazione delle zone carenti e la gestione delle disponibilità dei Medici di Medicina Generale non rientrano nelle competenze del Comune, ma sono attribuite a Regione Lombardia.
Il Comune, quale autorità sanitaria locale, non dispone di poteri diretti di nomina, assegnazione o ampliamento delle disponibilità dei medici di base, ma può esclusivamente esercitare funzioni di segnalazione, interlocuzione istituzionale e vigilanza sul corretto funzionamento dei servizi territoriali.
“L’Amministrazione – spiega Barbara Bianco, assessora alle Politiche Sociali e alla Prevenzione e Salute - è da tempo impegnata nel rappresentare alle autorità sanitarie sovraordinate le criticità relative alla carenza di medici nel territorio di Segrate e continuerà a monitorare la situazione e a sollecitare gli enti competenti affinché vengano adottate tempestivamente soluzioni idonee”.
A tal proposito è confermato che, nelle more dell'inserimento di un nuovo professionista, il Dipartimento Cure Primarie ha comunicato che il giorno 3 agosto verrà riattivato l'Ambulatorio Medico Temporaneo presso la Casa di Comunità di Segrate, così da dare copertura a circa 1100 assistiti rimasti sprovvisti di MMG, servizio che rimarrà attivo sicuramente fino a settembre quando un nuovo medico prenderà servizio presso lo studio del dottor Bellaviti a Milano 2.
Segrate e Vimodrone fanno parte della stessa AFT coordinata dalla segratese dottoressa Di Marco e, “a fronte di una carenza endemica di medici su tutto il territorio nazionale, l'Amministrazione – prosegue Bianco - ha sempre cercato di rendere il proprio territorio il più attrattivo possibile favorendo la medicina di gruppo e fornendo, ove possibile, spazi ambulatoriali a prezzi calmierati per venire incontro alle esigenze dei giovani medici in un territorio che sappiamo avere tra gli affitti più onerosi della Provincia di Milano”.
“Nei casi di temporanea scopertura abbiamo ritenuto opportuno, in accordo con la nostra ASST, agire dando prelazione a tutti quei soggetti che per fragilità, cronicità o età avanzata necessitavano di una presa in carico immediata inserendoli di default tra gli assistiti dei MMG entranti e presso i medici che potevano (e accettavano) di ampliare il numero dei propri pazienti”.
“Ad oggi – tiene a sottolineare l’assessora - le situazioni più critiche risultano essere sotto controllo. I pazienti fragili che risultavano momentaneamente senza medico, sono stati contattati personalmente dai nostri IFEC (infermieri di comunità) per una presa in carico sanitaria puntuale”.
“Abbiamo grande fiducia nell'energia e nella maggiore possibilità di spostamento dei pazienti più giovani e in salute – conclude- per cui qualche chilometro di distanza da uno studio medico, così come accade per la stessa città di Milano crediamo, possa non rappresentare un ostacolo”.
In allegato giorni e orari di attività ambulatoriale nella Casa di Comunità di Segrate -Via Amendola per il mese di agosto, per gli assistiti del dottor Bellaviti, della dottoressa Sandini e del dottor Danza.