Introduzione

Chiunque, a qualsiasi titolo, cede la proprietà o il godimento di un fabbricato (cessione di fabbricato) o da alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide (ospitalità), anche se parente o affine, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza.

Chi può fare richiesta

Dopo l’entrata in vigore del D.lgs n. 23/2011, della L. 106/2011 e successivamente del D.L. n. 79 del 20/06/2012 che hanno previsto l’assorbimento dell’obbligo di presentazione della comunicazione di cessione di fabbricato attraverso la registrazione dei contratti di locazione/trasferimento immobili (vendite, assegnazioni, comodato, donazioni), il solo soggetto tenuto all’obbligo della comunicazione è:

  • chi cede l'immobile attraverso una forma che non prevede la registrazione del contratto (in questo caso sul modulo dovrà essere barrata la dicitura cessione di fabbricato a seguito di mancata registrazione del contratto);
  • chi ospita un cittadino straniero o apolide.

Come fare

La dichiarazione deve essere resa presso il comune nel quale ha sede l’immobile, entro 48 ore dalla consegna dei locali compilando apposito modulo (formato PDF 79KB) (in triplice copia)  allegando la copia del documento d'identità del cedente e del cessionario. In caso di immobile sito sul territorio di Segrate è possibile  consegnare il modulo con i documenti d'identità nelle seguenti modalità:

  • a mano recandosi allo Sportello S@C;
  • via posta tramite raccomandata A.R. indirizzata a Comune di Segrate – Sportello S@C –  via I maggio – SEGRATE;
  • tramite pec/mail del cedente o dell'agenzia all'indirizzo: segrate@postemailcertificata.it (modulo firmato digitalmente dal cedente o firmato in originale e scansionato).

Se si vuole consegnare personalmente la dichiarazione di cessione di fabbricato la si deve presentare al S@C. La pratica si conclude al momento della presentazione della documentazione.

Cosa serve

La dichiarazione è gratuita.

Ulteriori informazioni

In caso di presentazione oltre il termine di 48 ore o di modulo privo dei dati essenziali è prevista una sanzione che può andare da  160,00€ a 1.100,00€, comma inserito dalla legge 30 luglio 2002 n. 189. La presentazione della domanda non può essere fatta prima dell’avvenuta cessione. 

 

D.L. 20-6-2012 n. 79
Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'Amministrazione dell'interno, nonché in materia di Fondo nazionale per il Servizio civile.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 20 giugno 2012, n. 142.

 

Art. 2  Comunicazione della cessione di fabbricati
1.  La registrazione dei contratti di locazione e dei contratti di comodato di fabbricato o di porzioni di esso, soggetti all'obbligo di registrazione in termine fisso, ai sensi del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, assorbe l'obbligo di comunicazione di cui all'articolo 12 del decreto-legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 1978, n. 191.
2.  L'Agenzia delle entrate, sulla base di apposite intese con il Ministero dell'interno, individua, nel quadro delle informazioni acquisite per la registrazione nel sistema informativo dei contratti di cui al comma 1, nonché dei contratti di trasferimento aventi ad oggetto immobili o comunque diritti immobiliari di cui all'articolo 5, commi 1, lettera d), e 4 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, quelle rilevanti ai fini di cui all'articolo 12 del decreto-legge n. 59 del 1978, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 191 del 1978, e le trasmette in via telematica, al Ministero dell'interno.
3.  Nel caso in cui venga concesso il godimento del fabbricato o di porzione di esso sulla base di un contratto, anche verbale, non soggetto a registrazione in termine fisso, l'obbligo di comunicazione all'autorità locale di pubblica sicurezza, ai sensi dell'articolo 12 del decreto-legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 1978, n. 191, può essere assolto anche attraverso l'invio di un modello informatico approvato con decreto del Ministero dell'interno, adottato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, che ne stabilisce altresì le modalità di trasmissione.
4.  Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano per la comunicazione all'autorità di pubblica sicurezza, di cui all'articolo 7 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, per la quale resta fermo quanto ivi previsto. Con il decreto di cui al comma 3 sono definite le modalità di trasmissione della predetta comunicazione anche attraverso l'utilizzo di un modello informatico approvato con il medesimo decreto.
5.  L'articolo 3, comma 3, primo periodo, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è soppresso. Al medesimo articolo 3, comma 6, primo periodo, le parole: «ai commi da 1 a 5» sono sostituite dalle seguenti: «ai commi 1, 2, 4 e 5».
6.  Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

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