L'assegno di maternità, concesso dal Comune ed erogato dall'INPS, è una prestazione monetaria rivolta alle donne che, per lo stesso evento, non abbiano fruito di altra indennità di maternità oppure che ne abbiano percepita una d'importo inferiore a quello dell'assegno stesso. In quest'ultimo caso le lavoratrici interessate possono avanzare richiesta per la concessione della quota differenziale.
Per l'anno 2025 (per i parti avvenuti dal 01 gennaio al 31 dicembre 2025): l'assegno mensile di maternità, ex art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2025, è pari a euro 407,40 per cinque mensilità (pari a 2.037 euro complessivi), se spettante nella misura intera, e il valore massimo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l'anno 2025 è pari a € 20.382,90 come da pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 28 del 4 febbraio 2025.
Per l'anno 2026 (per i parti avvenuti dal 01 gennaio al 31 dicembre 2026): l'assegno mensile di maternità, ex art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2026, è pari a euro 413,10 per cinque mensilità (pari a 2.065,50 euro complessivi), se spettante nella misura intera, e il valore massimo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l'anno 2026 è pari a € 20.668,26 come da pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 16 dell'11 febbraio 2026.